Aceto Balsamico Tradizionale di Modena

Aceto Balsamico  “Palazzo Valeri” sulla piazza di Montagnana!

Aceto Balsamico Valeri
Aceto Balsamico Valeri

Se le ricerche storiche ci hanno confermato la presenza del mosto cotto e dell’aceto già 12 secoli A. C. le curiosità turistiche ci portano a ritrovare Palazzo Valeri anche fuori dal territorio modenese, a Montagnana, padovana città murata medioevale, incantevole “borgo” a cavallo di tre provincie nella fertile campagna alluvionale che fu alveo dell’Adige, la capitale della Sculdascia, è universalmente famosa per la splendida cerchia muraria medioevale perfettamente conservata. Quelle mura e quei castelli non sono sorti casualmente in quella sperduta campagna, ma derivano da una serie di combinazioni geografiche e storiche uniche ed affascinanti. Oltre che per lo straordinario complesso fortificato, la città si fa apprezzare per il tessuto urbano, fatto di vie e di edifici sorti in periodo rinascimentale e, parte, durante la ripresa economica del XIX secolo. Sulla grande piazza maggiore, Piazza Vittorio Emanuele II, si protende il duomo (14311502), dalle imponenti forme tardo-gotiche con aggiunte rinascimentali. All’interno si possono ammirare: la Trasfigurazione di Paolo Veronese, tre tavole di Giovanni Buonconsiglio detto il Marescalco (XVI secolo), una grande tela votiva di notevole valore documentale riproducente la battaglia di Lepanto (1571). Le pareti sono ornate di raffinate decorazioni e di affreschi, tra i quali, notevolissimi, quello del catino absidale del Buonconsiglio, e, ai lati dell’ingresso, la Giuditta e il David, recentemente attribuiti al Giorgione.

Aceto Balsamico Valeri
Aceto Balsamico Valeri

Sempre sulla piazza, si affaccia l’elegante palazzo Valeri e l’antico Monte di Pietà. In via Matteotti sorge il palazzo Magnavin-Foratti, in raffinato stile gotico-veneziano, che si dice sia stata la residenza di Jacopa, moglie del condottiero Erasmo da Narni detto il Gattamelata. L’elegante e signorile Palazzo Valeri si affaccia sul lato sud della piazza, di gusto settecentesco il cui nome deriva dalla famiglia proprietaria tra il 1835 e 1879 divenne palazzo Pretorio e residenza del Podestà in epoca fascista. Di impostazione barocca, il Palazzo  Valeri  è  attualmente  sede dell’istituto  bancario  Crediveneto.

 Non sappiamo se l’Aceto balsamico era stato portato da quel ramo della famiglia anche in quel sito, ma sappiamo che i Valeri erano presenti,