Le tradizioni dell’Aceto Balsamico

Sono certo che questa traccia del nostro lavoro e le quotidiane riflessioni potranno aiutare chi vorrà continuare nella tradizione di famiglia o, chi vorrà, iniziare da zero questa curiosa e appassionante esperienza. Oggi infatti vi possiamo raccontare la storia della nostra acetaia e proporvela per raccogliere le vostre osservazioni ed i vostri quesiti.

Gruppo famiglia Valeri, Aceto Balsamico di Modena
Gruppo famiglia Valeri

 

Modena, motori e Aceto Balsamico

Un’ esperienza iniziata trent’anni fa quando mi affacciavo al mondo delle automobili, quelle che hanno contraddistinto la nostra terra con i suoi umori legati alla tecnologia e che hanno contribuito a far conoscere Modena e dintorni a livello mondiale. Ferrari come GTO, Lamborghini come Diablo e Maserati come 3200GT solo per citare i più importanti impegni che mi hanno dato soddisfazione e poter interpretare al meglio una delle migliori affermazioni che hanno contraddistinto il mio impegno: “Vivere la storia per non vivere nella storia”.

Festa dei nonni, Magreta (MO)
Trattori di un tempo, Magreta di Formigine (MO)

E dopo aver partecipato ai progetti di quelle prestigiose automobili uscite dagli stabilimenti di Maranello, S. Agata Bolognese e Modena e, ancor prima nel 1973, essermi fregiato di una medaglia olimpica nella disciplina dei mestieri, ho pensato fosse ora di dedicarsi ai sapori più lontani della nostra terra che ci hanno lasciato in eredità il prezioso “Oro nero”, con la speranza che i posteri sappiano coltivare un ricettario che il tempo non dovrebbe mutare.

Trenta anni fa non pensavamo che oggi saremmo stati qui a proporvi la nostra storia e il nostro aceto balsamico ma una serie di coincidenze han fatto si che da un passatempo ne scaturisse una passione e da quella passione una meravigliosa idea per mettervi a disposizione quel lento divenire di un prelibato condimento oggi ricercato dai migliori palati.

“E’ la tradizione che continua, con la speranza che qualcuno domani sappia raccogliere e apprezzarne il risultato, portandola nel futuro”

Valerio e Giuseppe Giacobazzi